Al Fermi-Gadda sono gli studenti maschi di parlare di violenza alle donne

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Al Fermi-Gadda sono gli studenti maschi di parlare di violenza alle donne

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«Se mi lascia o mi tradisce, io perdo la mia virilità». Così uno degli studenti del Polo tecnico «Fermi-Gadda», istituto professionale con sede al corso Malta di Napoli, ha risposto alla domanda sulle cause della gelosia, che spesso sfocia in tragedia in un rapporto sentimentale. Una platea tutta al maschile, quella che ha partecipato - in occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” - all’incontro promosso da Simona Mauriello, docente impegnata da anni sui temi delle pari opportunità e della violenza di genere. Occasione del dibattito è stata la presentazione del libro “Fiore...come me” - Storie di dieci vite spezzate, della giornalista Giuliana Covella, nell’Aula Magna dell’istituto. A confrontarsi con le tante domande degli allievi sono state Chiara Marciani, assessore regionale alle Pari opportunità, Lucia Fortini, assessore regionale all’Istruzione, alle Politiche sociali e giovanili, Ornella Pasqua, psicologa e psicoteraopeuta; le attrici Stefania De Francesco e Carmen Pedata, che hanno letto alcuni passi del libro. «I dati dimostrano che il tema della violenza sulle donne è tragicamente d’attualità nella nostra società e nelle nostre famiglie - afferma la Mauriello - per questo il mio impegno a favore di ogni iniziativa che vada nella direzione del contrasto a qualsiasi tipo di violenza, compito essenziale di ogni società che si propone la piena tutela dei diritti fondamentali della persona. Occorre dunque, una concreta operazione culturale nei confronti di uomini e donne e una seria azione educativa sulle giovani generazioni». «Siamo sicuramente tutti d’accordo nel sostenere che per evitare questi episodi di violenza bisogna iniziare dalla prevenzione, con l’educazione al rispetto reciproco nelle relazioni sociali. La scuola e le altre attività in cui si esplica la crescita della persona devono essere in prima fila contro ogni forma di violenza, pregiudizio e discriminazione. Formare oggi un giovane che diventi l’adulto rispettoso di domani, deve essere il nostro obiettivo principale», dichiara il dirigente scolastico dell’Itis, Natale Bruzzaniti, che ha voluto fortemente l’evento, introdotto da una esibizione di tango a cura di Angela Umbaldo e Giuseppe Attanasio, della scuola “Mujeres del Tango” di Paola Perez.