AVVISO N° 211 - L'ITI "FERMI - GADDA" A LISBONA PER "PRENDIAMOCI CURA DEL PIANETA"

La prof.ssa  Elisabetta  Casolaro,insegnante di Scienze della classe 2°A dell’ITI Fermi Gadda,rende noto che Il 25 Maggio 2018 si è conclusa la terza Conferenza Europea della Gioventù sull’ambiente  a Lisbona,che ha visto la partecipazione di una settantina di delegati di dieci Paesi europei; l’alunno Mauro Sarmiento della classe 2°A dell’Istituto menzionato,rappresentante la Campania,è stato uno dei sei delegati appartenenti alle varie regioni italiane, selezionati per la Manifestazione. Durante  la Conferenza tali  studenti hanno rivolto, alla Commissione Ambiente/ Sanità pubblica e Sicurezza alimentare,presso il Parlamento portoghese, delle domande riguardanti l’adozione di provvedimenti finalizzati alla tutela dell’ambiente. Le richieste inoltrate al Parlamento Europeo sono state formulate e presentate non su iniziativa di partiti politici o associazioni bensì su impulso di giovanissimi alunni di scuole, sensibilizzati dai loro rispettivi  professori su problematiche ambientali, durante l’anno scolastico. Questo progetto internazionale “Prendiamoci cura del Pianeta”, ideato dal giornalista brasiliano Paulo Lima, Fondatore e Direttore esecutivo di Viração nonché coordinatore Nazionale del percorso Internazionale di Educazione allo sviluppo Sostenibile e Cittadinanza Attiva,in collaborazione con il CNR di Bologna,ha suscitato molto interesse. L’esperienza estera è stata molto positiva perché ha dato l’occasione allo studente del Fermi Gadda,di vivere un momento importante della sua vita, sia sotto il profilo dell’ampliamento delle sue conoscenze, sia come crescita personale per l’esperienza vissuta, sia per l’entusiasmo dimostrato in itinere allo svolgimento delle attività. A conclusione  della Conferenza europea sono state proposte delle domande agli studenti partecipanti,le cui risposte di Mauro sono di seguito riportate:

1.QUALI SONO STATI I TUOI PUNTI SALIENTI ALLA CONFERENZA EUROPEA DI LISBONA?

1.A livello personale, la Conferenza mi ha permesso di fare un’esperienza non comune. Mi ha reso parte attiva di un percorso nato tra i banchi di scuola ed esteso in un’aula parlamentare di un paese dell’Unione Europea come quella di Lisbona. Ha creato in me una componente emotiva non comune nel coinvolgere l’attenzione di una platea diversa, in termini di lingua e consuetudini di vita, da quella alla quale sono solito rivolgermi, facendomi portavoce nella presentazione di un poster e di un manifesto riassuntivo del lavoro svolto durante l’anno scolastico nella mia scuola.

2:QUALI IDEE AMBIENTALI TI PIACEREBBE CONSIDERARE PER LA TUA CITTA’,PAESE,SCUOLA...?

2.Dal confronto che ho avuto nel realizzare workshop con altri studenti ,vorrei cercare di organizzare nel mio paese campagne di “quartiere”,atte a sensibilizzare l’attenzione dei cittadini ad utilizzare sempre più i mezzi di trasporto urbano e l’uso delle bici, al posto delle auto, per evitare l’incremento dell’inquinamento atmosferico.

3.CHE COSA TI HA DATO IL  VISSUTO DI QUESTA CONFERENZA?

3. E’ stata per me un’esperienza magnifica, nel suo contesto, perché mi ha fornito un momento di crescita personale,riguardo la socializzazione con altri studenti di altre regioni e paesi accomunati dalle stesse finalità.

E’ stata la mia prima esperienza estera.

Inoltre, mi ha confermato  che lavorando in gruppo si possono raggiungere dei risultati ottimali e cito una frase ascoltata durante la Conferenza, che mi è rimasta impressa e cioè: “ chi è solo ….va veloce,chi è  in compagnia … va lontano!

Dalle sue risposte si evince  che Mauro non considera questa tappa come fine a se stessa ma questa esperienza ha creato le basi foriere di futuribili sviluppi in merito alle tematiche affrontate.

Di seguito  si propone il link per il video di Mauro Sarmiento e il link per le testate giornalistiche che hanno diffuso le notizie inerenti il progetto.

da REPUBBLICA

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2018/05/30/news/lisbona_chiama_e_napoli_risponde-197738192/

 
da NAPOLI TIME
 
 
da JULIE NEWS

VIDEOMESSAGGIO DELLO STUDENTE  MAURO SARMIENTO

 

                                                                                  La referente: prof.ssa Elisabetta Casolaro